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Installare Arduino IDE

In questa lezione introduttiva impariamo ad installare l’Arduino IDE che ci servirà per programmare il nostro Arduino.

  1. Cos’è un IDE?
  2. Come installo Arduino IDE?
  3. Come collego la scheda Arduino?
  4. Caricare ed eseguire lo sketch Blink.
  5. Come installo librerie di terze parti?
  6. Cosa sono le schede?

 

Cos’è un IDE?

Un IDE (Integrated Development Environment, in italiano Ambiente di Sviluppo Integrato)) è un software che, in fase di programmazione, aiuta i programmatori nello sviluppo del codice sorgente di un programma.

In sostanza è l’ambiente dove possiamo inserire il nostro codice (con alcuni aiuti, come in alcuni l’autocompletamento) e poi possiamo andarlo ad eseguire.

Normalmente è un software che consiste di più componenti come un editor di codice sorgente, un compilatore e/o un interprete, un tool di building automatico e, di solito, un debugger.
Come installare l’IDE di Arduino?

Il software di Arduino per Windows, Mac e Linux si scarica da qui gratuitamente.

 

Ora vediamo come installarlo sui vari sistemi operativi.

 

 

Installare Arduino su Windows

Per installare Arduino su Windows andando alla pagina di download si scaricherà un file compresso zip, decomprimere il contenuto in una cartella ed aprir tale cartella. Al suo interno ne troverete una nominata del tipo:

Arduino-1.0<num_versione>

All’interno di tale cartella vi sarà anche un eseguibile:

Arduino.exe

Aprire tale eseguibile e attendere che scompaia la finestra di benevenuto.

Ecco installato.

ide arduino

Ecco come si presenta la finestra di benvenuto in Windows 7.

 

 

 

Installare Arduino su OS X

Per installare Arduino su Mac andando alla pagina di download si scaricherà un file immagine disco (formato .dmg).

Fare doppio click sul file per montare l’immagine che appare sulla scrivania come una memoria USB.

All’interno vi sarà l’applicazione Arduino da copiare dove si vuole.

Poi aprire l’applicazione appena copiata.

Ecco installato.

 

 

Installare Arduino su Linux

L’installazione in Linux varia a seconda della distribuzione di Linux che si utilizza.

Vai alla pagina ufficiale per avere maggiori informazioni, clicca qui.

Ecco installato.

 

 

Come collego la scheda Arduino?

Per permettere all’IDE di Arduino di comunicare con la scheda, il sistema operativo ha bisogno di utilizzare i driver adatti alla scheda utilizzata.

Su Windows, collegare la scheda Arduino al pc tramite il cavo USB e poi attendere che la procedura guidata per l’installazione del nuovo hardware faccia il proprio compito, meglio se si è connessi alla rete internet.

Se si utilizza Windows XP o se non si è connessi alla rete internet si deve specificare la posizione dei driver.

La cartella dei driver si trova nella cartella scaricata e decompressa e poi in:

FTDI USB Drivers

Una volta installato il driver siparte la procedura di installazione guidata al nuovo hardware e poi seguire la stessa procedura appena descritta.

Su OS X le ultime schede Arduino possono essere utilizzate senza altri driver. Se si usano schede più vecchie allora si devono ricercare i driver. Cercarli nel file immagine scaricato e cercare il pacchetto

FTDIUSBSerialDriver<num>

aprirlo con doppio click e avviare la procedura di installazione guidata.

 

Sulla maggior parte delle distribuzioni di Linux i driver sono già installati. Se si riscontrano problemi, ancora una volta, siccome potrebbe variare da distribuzione a distribuzione visitare la pagina ufficiale già menzionata.

Per controllare che la scheda funzioni, una volta collegato con il cavo USB, dovrebbe essere acceso un led verde. Inoltre se la scheda è stata appena acquistata e se non si sono effettuate modifiche o caricati sketch in precedenza, dovrebbe lampeggiare un led arancione poichè è lo sketch precaricato.

 

Caricare ed eseguire lo sketch Blink

Proviamo ora ad eseguire un semplice sketch che farà lampeggiare il led sul pin 13.

Apriamo l’IDE, andiamo su:

File > Esempi > Basics > Blink

Avrete una cosa del tipo:

/*
  Blink
  Turns on an LED on for one second, then off for one second, repeatedly.

  This example code is in the public domain.

*/

    
      

// Pin 13 has an LED connected on most Arduino boards.

// give it a name:

int led = 13;



// the setup routine runs once when you press reset:

void setup() { 

  // initialize the digital pin as an output.

  pinMode(led, OUTPUT); 

}



// the loop routine runs over and over again forever:

void loop() {

  digitalWrite(led, HIGH);   // turn the LED on (HIGH is the voltage level)

  delay(1000);               // wait for a second

  digitalWrite(led, LOW);    // turn the LED off by making the voltage LOW

  delay(1000);               // wait for a second

}

 

 

Prima di caricarlo su Arduino dobbiamo selezionare il nostro tipo di scheda Arduino. Per farlo andare su:

Strumenti > Tipo di Arduino

e poi scegliere la nostra scheda.

 

Poi scegliere la porta seriale da:

Strumenti > Porta seriale

e selezionare quella corretta.

 

Su Windows, le porte seriale compaiono elencate come elementi COM numerati.

Se ne compare uno allora è quello, se ve ne sono più di uno allora probabilmente è l’ultimo.

Su OS X la scheda viene elencata due volte e se ne deve selezionare una, è uguale.

Poi cliccare su:

carica

e attendere.

Se il tutto non va a buon fine comparirà un messaggio di errore in basso all’IDE. Un errore tipico è la selezione errata della porta seriale. Oppure provare a scollegare e ricollegare il cavo USB.

 

Come installo librerie di terze parti?

Spesso sono necessarie librerie di terze parti, come vedremo per i motori.

Scaricare tali librerie (se si trovano in rete) o inserirle nel pc e poi andare nella cartella di Arduino e cercare la cartella:

libraries

oppure, se non esiste, crearla.

Inserire la librerie in tale cartella e riavviare l’IDE (se era già aperto). Per controllare di aver inserito correttamente la libreria andare nel menù dell’IDE

Import Library

e vedremo che è comparsa quella appena inserita.

 

Inoltre se la libreria include sketch di esempio li troveremo in:

Sketch > File > Esempi > xxxxxx

dove xxxxxx è la nostra libreria.

 

Cosa sono le schede?

Spesso nei miei progetti suddivido lo sketch in più schede. E’ possibile infatti suddividere lo sketch in più parti che fanno riferimento allo stesso sketch.

Questo risulta comodo quando le righe di codice sono molte.

E’ importante ricordare che le schede sono pezzi differenti dello stesso sketch però.

Per creare una nuova scheda si deve procedere nel modo illustrato nelle due immagini seguenti:

schede1

schede2

 

Così facendo verrà aperta una nuova scheda nella quale potremo scrivere pezzi dello stesso programma.

La cosa importante è che i blocchi di codice del setup() e del loop() compaiano in una sola scheda scheda e non siano duplicati. Inoltre cascuna funzione o blocco di codice deve iniziare e finire nella stessa scheda: ad esempio non è possibile iniziare a scrivere una funzione nella scheda 1 e finirla nella scheda 2 ma andrà scritta completamente nella scheda 1.

Le schede risultano comode anche per suddividere le varie funzioni per argomenti.

Ad esempio se stiamo scrivendo il codice di un robot (come troverete in molti progetti di questo sito) risulta comodo scrivere in una scheda il programma principale, in una seconda scheda tutte le funzioni riguardanti i sensori per gli ostacoli, in un’altra scheda le funzioni per effettuare alcune misure, ecc…

Ciascuna scheda verrà salvata insieme allo sketch principale (che darà il titolo alla cartella in cui saranno tutti i file correlati al progetto) come se fosse uno sketch.

L’importante è però che tutti questi sketch (le varie schede) di uno stesso progetto, siano nella stessa cartella.

 

IMPORTANTE: come disporre le varie parti di progetto

Molti utenti mi scrivono i problemi che hanno riscontrato e, 4 volte su 5, il problema è da attribuire al modo in cui si dispongono i vari pezzi di progetto.

Con l’immagine sottostante spero sia più chiaro:

arduSimo

 

E’ importante quindi porre le librerie nella directory apposita di cui abbiamo parlato prima (le librerie necessarie al progetto le trovi nella pagina del progetto stesso e nella pagina dei download).

Tutte le schede compaiono nella stessa directory, come ho detto prima.

Nell’immagine, si vedono le varie schede in alto all’IDE.

In sostanza quando scaricate un file zip da questo sito web dovrete copiare l’intera cartella dello sketch nella directory che contiene tutti gli sketch di Arduino (come vedete nell’immagine qui sopra) mentre, nel caso di librerie, andrà copiata l’intera cartella nella directory contenente le librerie.

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Simone

Studente Data di nascita: 12/07/1990 - Parma, IT Hobbies: Informatica, acquariofilia, viaggi, tecnologia, aria aperta, sport, web.

6 Comments

  1. simone , scusami tanto , sono un ignorante in materia , (ho 74 anni) .Ho già fatto qualche programmino con arduino , ma non riesco piu a scaricare il software di arduino , come tu indichi nelle tue chiare ed esaustive spieghazioni. Quando entro nella schermata del duwnload mi indica ( only usa) e se vado avanti mi dice che vuole un contributo. Ma non è gratuito , come scrivevi tu nelle spiegazioni?

  2. Ciao Simone ,nel mio messaggio su facebook,manadatoti,pochi minuti fa ,ti ho chiamato Giovanni(forse pensavo a mio figlio) il problema che ho che non riesco ad andare nei tuoi progetti di car robot nelle varie parti,esempio parte 1,2,3,4,5,6,7.Puoi aiutarmi Grazie e saluti

  3. Da poco sto usando Arduino. Sul mio PC utilizzo Windows 10 Pro ed ho notato che le ultime versioni di IDE non funzionano completamente. L’ultima versione perfettamente funzionante è la 1.6.0, mentre le seguenti non permettono di editare gli sketch. Sai quale possa essere il motivo.
    PS se tento di scaricare l’ultima versione dallo Store di Windows mi dice che il software non è compatibile con Windows 10 Pro.

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