7

Realizzare un time-lapse con Raspberry Pi camera

Prima di cominciare vi lascio il risultato dei miei primi due esperimenti:


Per realizzare un time-lapse senza spendere cifre eccessive si può sfruttare il nostro caro Raspberry Pi che, insieme al modulo Raspberry Camera, diventa un ottimo strumento con il quale realizzare ottimi time-lapse.

Ma vediamo subito come fare.

Cosa occorre

  1. Una scheda Raspberry Pi;
  2. Un Raspberry Camera Module;
  3. Qualcosa per tenere ferma in una posizione la camera, esistono un sacco di strutture predisposte per questo, oppure si può realizzare con nastro adesivo o altro. Io uso questo;
  4. Connessione a internet (cavo Ethernet o chiavetta WiFi): questo ci eviterà di dover tenere collegato il PC al nostro Raspberry Pi per tutta la durata del processo ma potremo comodamente agire e controllare da un’altra parte;
  5. Consiglio due software se decidiamo di controllare il tutto da remoto (per Windows):
    1. Putty
    2. WinSCP

Come e dove posizionare la camera

Una volta scelto come tenere ferma la camera, si dovrà scegliere il soggetto del nostro time-lapse. I più suggestivi sono sicuramente i tramonti, però riuscirete a fare time-lapse d’effetto anche scegliendo di fotografare un fiore che si schiude o molto altro.

Una volta scelto il soggetto facciamo in modo che la camera sia fissata e diretta verso il soggetto che vogliamo fotografare, ricordiamoci che durante tutto il time-lapse la camera non dovrà assolutamente essere mossa per non dover rifare tutto da capo.

Contenitore Raspberry Pi camera

Contenitore Raspberry Pi camera

 

SSH

Per questo vi rimando a questo articolo, leggetelo prima di proseguire.

WinSCP

Questo programma, così come altri, permette di accedere via FTP a Raspberry Pi. Ti permette quindi di trasferire i file (in questo caso le foto) nel tuo PC. Funziona come Putty e devi impostare FTP o SFTP come protocollo. Poi premete LOGIN, oppure SAVE, così le prossime volte non dovrete impostare tutto questo se non la password.

winscp

Cosa impostare in WinSCP

Come acquisire le foto

 

Una volta aperto Putty ed aver effettuato il login con user e password possiamo sfruttare i comandi di raspistill per effettuare il nostro time-lapse.

Innanzitutto dobbiamo impostare le varie opzioni (esposizione, bilanciamenti, dimensione, ecc…), per questo vi rimando alla guida ufficiale dove troverete tutti i comandi, altrimenti potrete avere le stesse informazioni digitando solo raspistill e premendo INVIO. Vi verranno date tutte le informazioni per impostare la vostra camera in base al soggetto che vorrete fotografare.

Potete bilanciare tutto in automatico ma, il consiglio che vi posso dare se volete fare time-lapse ad un tramonto è di impostare l’esposizione in automatico (-ex auto) e il bilanciamento del bianco come horizon (-awb horizon).

In ogni caso per realizzare un time-lapse le impostazioni base della camera sono:

 

raspistill -t TEMPO1 -tl TEMPO2 -o foto%04d.jpg

 

Ma vediamo cosa significano questi valori:

-t TEMPO1

Questa è la durata totale del vostro time-lapse in ms. Quindi considerate bene per quanto tempo vorrete effettuare foto. Ad esempio se volete effettuare un time-lapse di 1 ora allora dovrete impostare come TEMPO1 3600000, poichè in 1 ora ci sono 3600 secondi, da moltiplicare per 1000 per avere i millisecondi.

N.B. Attenzione al numero di foto che verranno, se fate tempi lunghi, il mio consiglio è quello di spostare ogni tanto le foto dal Raspberry al PC poichè la memoria si esaurisce velocemente se non avete altro spazio di memoria esterno. Ovviamente le foto vanno spostate con WinSCP se lo usate.

-tl TEMPO2

Questo è la frequenza delle foto, ovvero ogni quanti millisecondi verranno acquisite le foto. A seconda del soggetto che andrete a fotografare, questo tempo cambierà.

Alcuni esempi:

  • se fotografate le nuvole, se sono veloci vi consiglio tempi bassi, come 2 secondi (2000 ms), normalmente altrimenti imposterei dai 5 ai 10 secondi;
  • Per il tramonto stesso discorso;
  • per un fiore che si schiude potreste aumentare a qualche minuto (magari dai 2 ai 5).

-o foto%04d.jpg

Questo specifica dove salvare la foto scattata. Potreste anche creare una cartella prima di cominciare (o usando WinSCP o digitando mkdir NOME_CARTELLA) e quindi prima del nome del file dovrete specificare anche il percorso (ad esempio -o /timelapse_settembre/foto%04d.jpg).

Per quanto riguarda il %04d serve ad aggiungere un contatore crescente dopo foto e quindi a creare automaticamente una sequenza di file chiamati, in questo caso, foto0001.jpg, foto0002.jpg, ecc. Il 4 significa che le cifre saranno 4 con quelle precedenti non usate poste a 0. Potreste ad esempio impostare anche %08d per avere 8 cifre e così via. Dovrete considerare voi quante foto verranno alla fine in base ai tempi che avete scelto. Ovviamente con 4 cifre ci sarà posto (per quanto riguarda le cifre, NON per lo spazio fisico sul Raspberry Pi!) per 9999 foto.

 

Realizza il filmato

Una volta che hai tutte le foto sul PC è il momento di realizzare il video. Qui puoi usare un po’ la fantasia. Importa tutte le foto in un programma di editing video (Windows Movie Maker, Pinnacle Studio, ecc…) una dopo l’altra e imposta ogni frame ad un tempo basso (io di solito faccio 0.01 secondi ciascuno).

Esempio in Pinnacle Studio 12

Esempio in Pinnacle Studio 12

Ora guarda l’anteprima del video (se disponibile), aggiusta quello che vuoi, aggiungi ingrandimenti e tutto ciò che ti piace e poi crea il video. Il gioco è fatto! Un time-lapse con Raspberry Pi camera semplice e di impatto.

Share This:

Simone

Studente Data di nascita: 12/07/1990 - Parma, IT Hobbies: Informatica, acquariofilia, viaggi, tecnologia, aria aperta, sport, web.

7 Comments

  1. Bell’idea. È da un po’ che nel tempo libero mi dedico a raspberry ed Arduino, il problema è ricordare tutto, ma alla fine ti diverti molto.

        • Ne ho uno che devo vedere bene se fattibile ma mi ispira, lo tengo segreto per un po’… Per il resto ci saranno altre guide su Arduino per gsm shield, controller wii e altro… Devo solo trovare un po’ di tempo che al momento scarseggia

      • volevo chiederti se avevi pubblicato qualcosa riguardo ad un possibile utilizzo in campo medico di Arduino.Aspetterò il tuo progetto top secret, magari lo replicherò:)

        • Non ho pubblicato nulla di simile e sinceramente non penso lo pubblicherò mai perché, tralasciando il fatto che non avrei le conoscenze per trattare un tema simile, ci vuole attenzione, sicurezza e molto studio dietro.
          In ogni caso ci saranno molte guide. Continua a seguire il sito 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.